Tavola&Viaggi

Finger’s Garden: una fusione di sapori – Milano

Quando sono uscito di casa per andare da Finger’s Garden avevo già l’acquolina in bocca. Avevo letto di questo ristorante in più di un’occasione e dire che ero curioso era dire poco. Il locale è gestito da Roberto Okabe, un cuoco che si definisce “hardware giapponese e software brasiliano”, con il socio Clarence Seedorf, noto calciatore olandese. Il primo impatto è stato ottimo: un bellissimo giardino si è aperto davanti a me, con piante, vasche d’acqua e tavoli dove cenare d’estate. L’interno è anche più bello: un bancone dove bere qualcosa sulla sinistra, tavoli, alcuni dei quali bassi nel rispetto della tradizione orientale, disposti su due livelli e un gioco di luci ed ombre che crea una bellissima atmosfera. Il locale è elegante, ma non eccessivo. Una volta aperto il menù avevo l’imbarazzo della scelta: antipasti, primi, secondi, insalate, tartare, uramaki, carpacci, nigiri e cosi via. Tutta cucina orientale, ma con un tocco di esotico proveniente dal Brasile. Ho optato per un sushi misto (pesce squisito), degli uramaki con salmone leggermente piccante e uova di pesce volante e degli special maki (il nome “Saudade do Brasil” ha catturato la mia attenzione) con salmone, avocado e ikura (uova di pesce).

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Tutto a dir poco squisito, ma gli ultimi maki citati (quelli nella foto qui sotto) sono forse i più buoni che io abbia mai mangiato: si scioglievano davvero in bocca. Le portate sono state accompagnate da una buona bottiglia di Gewurztraminer, un bianco fruttato fresco, davvero azzeccato con i piatti.

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Qua e là ho assaggiato dai piatti dei miei amici degli ottimi noodles e altri piatti di sushi davvero di qualità. Per concludere, uno dei gentilissimi camerieri ci ha portato il vassoio dei dolci che solo a essere guardati appagavano i sensi. Ho assaggiato un tiramisù rivisitato, quasi scomposto nelle sue parti, con il caffè in polvere sostituito da una pallina di gelato dello stesso gusto. Eccezionale.

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Sono uscito con la pancia piena e il portafogli un po’ più leggero di quando sono entrato, ma davvero molto entusiasta e soddisfatto dell’esperienza culinaria vissuta da Finger’s Garden. Non è un ristorante economico, ma il rapporto qualità prezzo, per il miglior ristorante fusion da me provato a Milano, è ottimo. Ci tornerò sicuramente il prima possibile.

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Finger’s Garden
Via Giovanni Keplero 2 Milano
Tel +39 02606544

Mappe

 

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Questa voce è stata pubblicata il giugno 5, 2013 alle 15:00. È archiviata in Asiatica, Cinese, Dove, Giapponese, In Europa, In Italia, Milano, Tavola con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

2 pensieri su “Finger’s Garden: una fusione di sapori – Milano

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