Tavola&Viaggi

Alla scoperta dell’Asia – Thailandia

Sognavo un viaggio in Asia da molti anni e la scorsa estate ho avuto la fortuna di spingermi nel lontano oriente. Con la mia famiglia e degli amici sono stato in giro per tre settimane esatte, arrivando a Singapore e spostandomi poi in Tailandia ed in Indonesia.
Sono arrivato in Tailandia senza passare da Bangkok e questo è stato forse il mio unico rimpianto del viaggio. Il volo atterrò a Phuket un’isola che si trova nel sud ovest del paese. Il nostro soggiorno di una settimana prevedeva un giro in catamarano nelle isole circostanti. Non è stata la prima esperienza in mare per me e devo dire che ero veramente entusiasta di ripetere. Salpammo da Ao Po Marina, a est dell’isola, e navigammo in senso orario in tutto il golfo (foto sotto; guardate il percorso che abbiamo fatto nelle Mappe).

È stato un viaggio a dir poco incredibile. Ho visto isole e posti davvero unici. Man mano che mi spostavo in catamarano i paesaggi cambiavano: nel nord si trovano centinaia di isole che formano tutte insieme uno spettacolo davvero unico; spuntano fuori dall’acqua una dopo l’altra, lasciandoti completamente circondato da questa meraviglia naturale. Il mare è caldo e di un verde quasi lacustre, ma il contrasto con le verdi isole, le rocce bianche e gli sprazzi azzurri di acqua è davvero impressionante. Spostandosi verso sud, invece, le isole si fanno più rade, l’aria è più fresca e l’acqua più limpida e azzurra. Il paesaggio è diversissimo, tanto da far pensare di essersi allontanati di migliaia di chilometri. Phi-Phi island, interamente distrutta dallo tsunami, è l’isola più famosa della zona. Anche per questo motivo è invasa dai turisti e perde un po’ del suo grande fascino. La vera sorpresa è Banku (se non ricordo male),un’isola caraibica trapiantata in Tailandia, una sorta di paradiso terrestre in mezzo all’oceano.

Phi Phi

Di questo viaggio ricordo ovviamente moltissime cose, ma una su tutte rimarrà per sempre nel mio cuore: dopo un magnifico barbecue sulla spiaggia in un’isola deserta, ho dormito sotto una stellata meravigliosa, in mezzo al mare, in una pace e in una tranquillità incredibili. Nella sua semplicità questo è stato sicuramente uno dei momenti più belli.
Al di là della bellezza delle isole delle spiagge, mi è rimasta impressa la bontà della cucina locale. Premetto di essere un amante della cucina orientale, quantomeno di quella, per così dire, “europeizzata”. Una cucina saporita e gustosa, anche se a volte eccessivamente piccante, e decisamente poco cara.

Phucket

Per concludere riporto alcune righe annotate nel mio diario di viaggio durante il penultimo giorno di navigazione. Forse aiuteranno meglio a comprendere la bellezza dell’esperienza che ho vissuto.
“Ci sono dei momenti di una giornata in barca in cui vorresti che il tempo si fermasse o che almeno il ricordo di essi restasse talmente vivo da avere la possibilità di riviverlo non solo a livello visivo ma anche emotivo. Questo è uno di quei momenti. Da entrambi i lati il mare aperto; dietro e davanti due isole, arrivo e partenza di questo tragitto. Ognuno è tranquillo e fa quello che vuole: c’è chi guida, chi studia, chi pensa, chi legge e chi semplicemente osserva. Io ho passato una buona parte di questo tragitto così, guardando non so bene dove, lasciandomi accarezzare dal sole calante, e non più ardente, con il vento, mai fastidioso, che soffia sempre più forte man mano che cala la sera. La barca oscilla seguendo il movimento delle onde. C’è silenzio: il motore è spento, andiamo a vela. Si sente solo il vento che le sbatte contro e il mare che si infrange sulla chiglia. C’è il profumo del sole caldo, dei fuochi accesi sull’isola sulla quale stiamo per attaccare, il sapore del mare sulla pelle e delle sale sulla barca che ha solcato tante volte questi mari. È una sensazione di pace stupenda, impossibile da descrivere davvero. Solo potrò sognarmelo questo momento o forse, chissà, riviverlo in futuro. Questo comunque è uno dei più bei ricordi che mi porterò dietro di questa vacanza. Non sembra niente di incredibile vero? Ma è la sua immensa semplicità che lo rende tanto speciale ed unico”.

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Questa voce è stata pubblicata il febbraio 4, 2013 alle 18:15. È archiviata in Asia, Dove, In Asia, Thailandia, Viaggi con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

4 pensieri su “Alla scoperta dell’Asia – Thailandia

  1. Calamita in ha detto:

    Al habla Calamita de nuevo. Solo decir una cosa, solo con leer esto me ha dado ganas de coger un avión y ir!

  2. Pingback: Sapori d’Oriente – Milano | Tavola&Viaggi

  3. Pingback: Un vero ristorante cinese – Milano | Tavola&Viaggi

  4. bellissimi posti..mi immagino i profumi ed i colori di questi luoghi incantati….

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