Tavola&Viaggi

Madrid ed i suoi mercati

Madrid è una delle capitali europee che meglio conosco. Sono tantissime le cose che mi piacciono della città: oltre alle varie piazze e monumenti – da Cibeles a Plaza Mayor, da calle Serrano ai vicoli di Chueca fino al barrio de Salamanca e a el Retiro – amo la vita madrilena, la sua gente e la sua cucina.

Madrid è molto diversa da Milano (dove vivo io), soprattutto nel weekend: la città si sveglia con calma e fino alle prime ore dopo mezzogiorno sembra tutto più o meno tranquillo; dal pomeriggio in poi la città si mette quasi a correre e non smette fino a tarda notte.

Un luogo che non manco mai di visitare quando mi reco a Madrid è il mercato, o meglio, i mercati. nella capital ce ne sono molti, ma quelli che di gran lunga preferisco sono tre: il Mercado de San Miguel, quello di San Antonio e quello di Isabela. Essi sono un punto di incontro per i cittadini e un luogo di visita per i turisti. Diversi tra loro, i tre mercati si completano a vicenda. Si può acquistare qualcosa da mangiare o di ricordo o semplicemente ci si può fermare a mangiare qualche tapas accompagnate da un calice di vino o tinto de verano (la sangria di Madrid).

Il Mercado de San Miguel è situato in pieno centro città a due passi da plaza Mayor, all’interno di una struttura recentemente messa a nuovo. Era il vecchio mercato coperto che ora è stato completamente tirato a lucido. All’interno vi sono una serie di banconi in cui si vende davvero di tutto: dalla frutta alle ostriche passando per le olive ed il prosciutto. la struttura è davvero bella: è un’ “open space” dove i banchi sono ordinati nelle varie zone, lasciando varchi per il passaggio tra uno e l’altro. La struttura fondante è rimasta la stessa dopo la ristrutturazione. L’ambiente esterno è separato da pareti di vetro che però non impediscono la vista sulla piazza circostante e non rompono la continuità spaziale con ciò che circonda il mercato. tra un banco e l’altro ci sono dei tavoloni con grossi sgabelli su cui appoggiarsi a consumare qualcosa. Dal soffitto calano dei bei lampadari. Quello di San Miguel è forse il mercato più turistico anche se nelle ore centrali gli stessi madrileni lo affollano. Mangiare due crocchette di patate o di formaggio – quelle di roquefort si sciolgono in bocca – un bocadillo o una fetta di tortilla de patatas, tutto accompagnato da un un bicchiere di vino, è veramente un bel modo per rilassarsi durante una giornata di lavoro o di turismo.

Il Mercado de San Antonio è situato all’interno di un palazzo nel quartiere di Chueca, nel centro di Madrid. A differenza di San Miguel, questo si articola su vari livelli: al piano terra vi sono i banchi della frutta, della verdura, della carne – che si può chiedere di farsi cucinare al ristorante dell’ultimo piano – e del pesce. Dal piano terra si vedono i piani superiori che sono aperti nella loro parte centrale.

Al primo livello sono distribuiti i banchi dove si può comprare da mangiare o da bere. I piatti qui sono più ricercati rispetto a San Miguel: oltre alle tapas si incontrano molte prelibatezze. Dal poco caratteristico, ma gettonatissimo, sushi, si trovano anche assaggi caldi e freddi. Un piatto da non perdere sono i gamberi fritti serviti con una magnifica salsa al curry: una gioia per il palato. All’ultimo piano sono situati due ristoranti, uno dei quali su una bellissima terrazza.

Il Mercado de Isabela è decisamente il meno centrale e il meno turistico.Il vero nome è “Isabela Gourmet Market” e già da questo si capisce a cosa si va incontro visitandolo. L’ambiente è ricercato e molto curato così come i piatti cucinati nelle cucine a vista che si trovano dietro i banconi.
Il palazzo dov’è situato si trova dietro il Paseo de la Castellana, all’altezza dello stadio Bernabeu. L’ambiente è più chiuso e meno luminoso, ma sicuramente molto caratteristico. I due piani su cui si sviluppa sono separati. Al livello superiore vi è una sala più riservata dove sono disposti una serie di tavoli per poter mangiare e bere comodamente seduti. per quanto riguarda i piatti devo dire che si mangia davvero bene: tapas, piatti caldi e freddi per tutti i gusti, ed una tortilla di patate squisita.

I mercati descritti sono davvero un bel posto da poter visitare e dove potersi godere un po’ della bella vita e cucina madrilena. come detto in precedenza, per me sono un punto fisso delle mie visite nella capitale spagnola.

Mappe

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Questa voce è stata pubblicata il dicembre 14, 2012 alle 18:40. È archiviata in Dove, Europa, Europea, In Europa, In Spagna, Madrid, Spagna, Spagnola, Tavola, Viaggi con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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